Illustrazione realizzata per il libro "Insetti: Dei e Demoni" raffigurante una mantide e una vespa.
"Dicono che Mantide fu portato da un'ape sulle acque torbide del diluvio all'inizio delle cose. Esausta e disperata alla ricerca di un posto dove riposare con il suo pesante fardello in quel desolato e informe deserto, l'ape aveva visto un grande fiore bianco, semidischiuso sulle acque. Con le ultime sue forze aveva adagiato Mantide nel cuore del fiore, a riposare, e vi aveva deposto anche il seme del primo spirito, al sicuro dalle acque turbolente che scorrevano attorno a loro".
La figura dell'ape è stata sostituita con quella della vespa Styzus Imperialis, come richiesto dall'autore del manoscritto.